venerdì 11 aprile 2008

Incipit


Ma chi lo dice che non si può vivere senza amore?
Con o senza di te non posso vivere? (U2)
Con o senza di te posso vivere eccome!
Non sopravvivere ma vivere!
Non demordere troverai l'amore?
Ma chi lo cerca? Chi ne ha bisogno? Uscì dal cinema con la testa piena di idee confuse dopo l'ennesimo film "strappalacrime" basato sul concetto di amore eterno. Certo lei l'amore eterno lo cercava senza dubbio, ma senza volerlo veramente cercare. Trovare non era un problema. Il problema era cercare. Lanciare il sasso. Non in testa a qualcuno. Lanciare una freccia cupidiana, semmai. Un misto di rabbia e di amarezza le rubava il senno. Alcune volte assomigliava più a se stessa. O era lei in un'altra persona. Non occorre essere se stessi. Almeno non sempre, almeno occorre sentisi altro da sè almeno una volta ogni tanto, per non perdere l'abitudine di sentirsi in compagnia, di qualcuno che ti assomigli quando ti guardi allo specchio e parli a te stesso. L'amore? Un equazione matematica da risolvere...

2 commenti:

Henry ha detto...

l'amore come equazione matematica da risolvere...
si, forse, troppe pero' le variabili, troppe le combinazioni.

e allora e' bene rimanere in ascolto, sempre. osservare, sentire gli altri perche' sara' forse vero in generale che si puo' vivere senza amore, pero', almeno io, vivo meglio quando c'e' l'amore.
come adesso.

maria consiglia mosella ha detto...

si Henry sicuramente, il mio è un attacco un pò ironico alla dipendenza amorosa...ed un incipit di qualcosa che ancora non so come finirà.. Vedremo. Spero che seguirai gli sviluppi. A presto:-)