giovedì 24 aprile 2008

Mari onda


STO PART ENDO ma non sto dicendo stop all'arte che ho dentro. Scrivo righe su fazzoletti di carte per spettatori attoniti, mentre la penna scivola sul foglio, spio in qualche vita. Il trend all'aeroporto prima di partire e' l'ultima telefonata. Un saluto prima di lasciare il nido. "Pronto? sono all'aeroporto"... gli addii i distacchi fanno male e partire è un po' come mangiare un sandwich ad una tavola calda. Un gruppo di americane condividono avventure, momenti di felicita' arancione. Chissa; perche' ma l'attesa io la immagino vestita di giallo. L'attesa è pigra, l'attesa attende o teme o spera. Si può essere in dolce attesa, come due nostre amiche dell'equipaggio. L'attesa e' calda. L'attesa brucia dentro anche se non la vedi.

4 Agosto

Abbiamo lasciato Paros alle spalle. Le pregnant women sono distese su tre sedie bellissime nel loro volto stanco ed infantile. L'entusiamo e' velato da un pò di stanchezza ma diventerà di nuovo rosso sangue quando vedremo le nostre imbarcazioni a vela. Il cielo e' sereno a prua ci saluta il vento. Intanto terra, Paros primo porto Da qui e' tutto Mari onda

2 commenti:

vesuvio ha detto...

bello, davvero m'e' piaciuto tanto. l'attesa e' calda, l'attesa brucia...sembra di sentire la scintilla che scotta (anche se il giallo e' un colore che per me nn esiste!)...meglio il rosso sangue. Ro

maria ha detto...

Il giallo è il simbolo dell'intermezzo, di qualcosa che non è ancora, il colore degli indecisi:-)