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martedì 27 ottobre 2009

Sonetto 1 Shakespeare

Il mio occhio s'è fatto pittore ed ha tracciato / L'immagine tua bella sul quadro del mio cuore; / Il mio corpo è cornice in cui è racchiusa, /Prospettica, eccellente arte pittorica, / Ché attraverso il pittore devi vederne l'arte / Per trovar dove sia la tua autentica immagine dipinta, / Custodita nella bottega del mio seno, / Che ha gli occhi tuoi per vetri alle finestre. / Vedi ora come gli occhi si aiutino a vicenda: / I miei hanno tracciato la tua figura e i tuoi / Son finestre al mio seno, per cui il sole / Gode affacciarsi ad ammirare te. // Però all'arte dell'occhio manca la miglior grazia: /Ritrae quello che vede, ma non conosce il cuore

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